Fra le domande che mi vengono rivolte più spesso c’è :”Come far sembrare il mio soggiorno più grande?”.
Si tratta in genere di proprietari di case in cui il soggiorno è separato dalla cucina ed ha una superficie di 14-18 mq. Lo spazio è oggettivamente ridotto, ma, senza intervenire con modifiche murarie, si può lavorare comunque molto per fare in modo che appaia più grande. La percezione dello spazio, infatti, non è mai soltanto una questione di metri quadrati reali. Il nostro cervello interpreta continuamente gli ambienti attraverso elementi visivi come profondità, luminosità, ordine e distribuzione dei volumi.
Spesso la differenza tra un ambiente che appare stretto e uno che invece sembra più ampio dipende da alcune scelte progettuali: proporzioni, colori, continuità visiva, gestione degli arredi,…
Per questo motivo, anche un soggiorno di dimensioni contenute può sembrare molto più grande se progettato nel modo corretto.
Ecco 7 strategie efficaci per ampliare visivamente il soggiorno senza stravolgere la casa.

1- Attenzione alle proporzioni fra stanza e arredo
Uno degli errori più comuni nell’arredare un soggiorno piccolo è scegliere arredi troppo piccoli pensando di “occupare meno spazio”. In realtà accade spesso il contrario!
Troppi elementi di dimensioni ridotte frammentano visivamente l’ambiente e creano quello che in psicologia ambientale viene definito visual clutter, cioè un eccesso di informazioni visive che rende lo spazio più caotico e meno leggibile.
Molto meglio scegliere pochi arredi, ben proporzionati e coerenti fra loro. Ad esempio: tre tavolini piccoli, una poltroncina stretta e molti complementi sparsi possono far sembrare il soggiorno più piccolo rispetto a unico tavolino, pochi elementi ben scelti, superfici più ordinate.
L’occhio percepisce maggiore ampiezza quando lo spazio è visivamente semplice.

2- Arredi non troppo eccentrici o impattanti
Ora che hai scelto pochi arredi di giuste proporzioni, assicurati anche che siano snelli: divano con braccioli sottili, un tavolo con un unico punto di appoggio centrale, sedie dalle linee pulite. Evita elementi molto decorati, basi pesanti, lampadari da salone: non c’è lo spazio adeguato per apprezzarli.
Troppo minimal? Beh non è detto che proprio tutto debba essere asciutto: tieni o un unico elemento importante o pochi elementi importanti piccoli, posizionati abbastanza vicini per creare un punto focale. Attenzione, però: ciò che è eccentrico non deve avere rivali visivi, ma solo alleati che “lo sostengono” senza oscurarlo.

3- Lasciare respirare il pavimento
Uno dei principi più efficaci per far sembrare un soggiorno più grande è liberare il pavimento il più possibile. Quando gli arredi appoggiano completamente a terra con basi massicce e volumi pesanti, oppure catturano l’attenzione la stanza appare immediatamente più piena e compressa. L’occhio incontra continuamente ostacoli visivi e percepisce meno profondità.
Al contrario, mobili rialzati su gambe sottili permettono di creare continuità visiva e alleggerire l’ambiente.
Anche pochi centimetri visibili sotto i mobili possono aumentare sensibilmente la percezione dello spazio.
E i tappeti?
Per quanto riguarda i tappeti vale la regola n.1: meglio uno solo abbastanza grande piuttosto che 2 piccoli (uno sotto al tavolo e uno davanti al divano). In merito alla fantasia, ti rimando alla regola n. 2: se deve essere eccentrico, che sia lui il protagonista (e che tutto il resto del soggiorno faccia un passo indietro a suo favore). Altrimenti, anche in tinta unita andrà benissimo!

4- Colore? Due approcci, zero improvvisazioni
Sul colore ci sono due approcci.
Approccio facile: toni neutri e leggeri, per aggiungere luce nello spazio e a guadagnare ampiezza percettiva. Beige, greige, avorio, grigio chiaro, polvere, sabbia, possono essere la base perfetta di una palette in cui inserire qualche tono di colore non troppo saturo (un terracotta, un azzurro polvere, un verde sabbia). Elegante, senza sforzo.
Ma attenzione: c’è un altro approccio, quello che prevede l’utilizzo di un colore importante per le pareti e arredi chiari a contrasto. Questa soluzione funziona però a due condizioni:
- gli arredi devono essere chiari e, nel complesso, abbastanza grandi
- deve esserci una buona illuminazione (finestra o portafinestra che inquadra una bella porzione fuori)
Comunque, in generale la regola importante quando si parla di colore negli ambienti piccoli è: mai improvvisare! Chiedi a un professionista, fai realizzare un rendering, scaricati un’app che modifica le immagini, insomma: non farti tentare all’ultimo minuto da una proposta del pittore in cantiere. Le scelte improvvisate in cantiere si pagano sempre, specie se riguardano i colori.

5- Ridurre il disordine visivo
Se mi leggi da un po’, potresti pensare che sono fissata con questo tema….e forse hai ragione! Ma, più passano gli anni, più capisco che l’ordine è un elemento assolutamente sottovalutato nell’interior, specie se si parla di case vissute quotidianamente.
Uno spazio pieno di oggetti sembra inevitabilmente più piccolo.
Mensole sovraccariche, decorazioni eccessive, cavi in vista e troppi complementi producono quello che viene definito “rumore visivo”, che aumenta il sovraccarico cognitivo e la sensazione di stress.
Lo spazio vuoto non è spazio sprecato: è ciò che permette all’ambiente di respirare.

6- Usare gli specchi nel modo corretto
Gli specchi sono uno degli strumenti più efficaci per ampliare visivamente uno spazio. Ma attenzione: non basta appendere uno specchio a caso. Uno specchio riflette e moltiplica ciò che ha davanti. Se riflette disordine o zone buie, amplificherà esattamente quella sensazione.
Quindi: per aumentare la luminosità della stanza, lo specchio dovrebbe essere posizionato vicino alla finestra, ma affinchè incrementi una sensazione piacevole, dovrebbe inquadrare “qualcosa di bello” (un quadro sulla parete opposta, una mensola bella ordinata, …). Insomma, va tenuta in considerazione sia la sua posizione, sia l’immagine che riflette.

7- Creare continuità visiva con ciò che c’è oltre
Una palette coerente aiuta lo sguardo a muoversi in modo fluido nello spazio, ma non solo: se la disposizione dei mobili lo consente, è bello creare continuità, in modo che lo sguardo si allontani verso ciò che è oltre lo spazio ridotto.
La continuità visiva è uno dei segreti più efficaci per far sembrare il soggiorno più elegante e spazioso.

In conclusione
Se sei qui, è probabilmente perché hai un soggiorno che ti sta un po’ stretto — almeno visivamente. La buona notizia è che quasi sempre c’è molto da fare, anche senza toccare una parete. Spero che questi consigli di interior possano esserti utili e ti invito ad usarli, ma senza ansia: come hai visto in queste foto, non è necessario che tutte le 7 condizioni vengano rispettate simultaneamente, ma che siano usate al meglio, in modo armonioso e nel rispetto della forma del soggiorno e della presenza di elementi caratteristici (finestre, finiture, etc).