Il terrazzo: la stanza che non sapevi di avere

Ci risiamo! Siamo arrivati quasi a fine maggio con trapuntina sul letto e ombrello pronto nel bagagliaio ed ecco che infine, proprio negli ultimi giorni, è scoppiata improvvisamente una primavera che…. ricorda molto l’estate!!

Insieme al caldo impellente…ecco quel desiderio immediato di stare all’aperto nelle ore migliori, di mangiare fuori, di prendere un caffè sul terrazzo al mattino.

E il terrazzo, ovviamente, non è pronto.

Ci riconosciamo tutti in questo schema: il terrazzo è lo spazio che trascuriamo per nove mesi l’anno e che vorremmo perfetto per i tre in cui lo usiamo davvero!

Eppure, con qualche accorgimento pensato, può diventare una delle stanze più belle e vissute di casa — anche senza grandi interventi. In questo articolo ti racconto come.

Pensa al terrazzo come a una stanza

Spesso le persone considerano il terrazzo uno “spazio di serie B”, come se l’assenza di pareti, soffitto e impianti lo rendesse meno di valore.

Spolier: non è così!

Anzi, in piena sincerità ho conosciuto clienti proprietari di appartamenti in centro storico privi di terrazzino confidarmi il desiderio di cambiare casa proprio per l’assenza di terrazzo!

Il terrazzo è un luogo partico dove stendi la biancheria, in cui coltivi piante e fiori, ma non solo…!!!

Terrazzo e giardino sono i punti dell’abitazione in cui possiamo prendere contatto con l’esterno, senza per questo sentirci completamente “fuori casa”. Noi Occidentali, trascorriamo il 90% del nostro tempo indoor: per noi spesso l’esterno è una dimensione da attraversare fino a raggiungere una nuova meta indoor. Negli spazi esterni privati, invece, si vive l’esterno, riprendiamo contatto con ciò che resta della natura esterna, riappropriandocene almento in parte.

Capisci perché il nostro corpo percepisce giardino e terrazzo come zone così importanti? Per il corpo, ma anche per la mente.

Il giardino non è sempre un’opzione disponibile, mentre il terrazzino c’è quasi ovunque, quindi è il momento di dare la giusta importanza anche a questa zona della casa.

Basta poco per cambiare le cose: il punto di partenza non è comprare nuovi mobili, è capire cosa vuoi farci. Prendere il sole? Cenare fuori? Avere un angolo tranquillo solo tuo? I tuoi desideri sono il punto di partenza e vanno analizzati con le effettive caratteristiche del terrazzino (dimensioni, esposizione, spazio disponibile…)

Consiglio pratico: Prima di “passare all’azione”, siediti sul terrazzo (anche su una sedia qualsiasi) e osservalo per qualche minuto. Dov’è il sole alle 8 di mattina? E alle 19? Da dove arriva il vento? Cinque minuti di osservazione ti risparmiano settimane di rimpianti!

Pensa al terrazzo come a una stanza: fatto! Fonte: Pinterest

Zona pranzo e/o relax: non tutto insieme

Uno degli errori più comuni che vedo nei terrazzi è voler mettere tutto — il tavolo, le sdraio, i vasi, le piante, la griglia — senza una logica spaziale. Il risultato è uno spazio saturo, in cui non riesci a muoverti bene e che, paradossalmente, non invita a stare.

Se il tuo terrazzo è piccolo (ma non piccolissimo!), vale la pena definire due zone (e, in caso, sceglierne solo una):

  • La zona per mangiare. Un tavolo e sedie resistenti alle intemperie, stabili, facili da pulire. Non portare fuori le sedie da interno anche se “ci sono già”: dopo una stagione all’aperto, saranno da buttare.
  • La zona relax. Può essere anche solo un paio di sedie con un tavolino basso, o un piccolo divanetto da esterno. L’importante è che sia pensata per restare lì — se devi spostare tutto per apparecchiare, quella zona non la userai mai davvero.

Consiglio pratico: Nel terrazzo, si perde maggiomente la consapevolezza delle dimensioni (forse perché manca il soffitto e tutto ci sembra più grande? Può essere!) Quindi, prima di comprare qualsiasi cosa, misura. Sembra ovvio, ma quasi nessuno lo fa. Sapere quanto spazio hai davvero e quanto ne serve per muoversi comodamente intorno a un tavolo o a una sdraio — cambia completamente le scelte.

Fonte: Pinterest

L’ombra: preziosissima e sottovalutata

Se il tuo terrazzo è esposto a sud o a ovest, l’ombra non è un optional: è quello che ti permetterà di usarlo davvero anche nelle ore calde della giornata.

Le soluzioni sono molte, per ogni budget e situazione: un ombrellone di qualità (verifica che sia stabile e abbastanza grande), una pergola con tende a caduta, una schermatura verticale per il sole laterale o per il vento.

La scelta dipende da alcune caratteristiche del terrazzo, come struttura del tuo terrazzo, dall’esposizione e dal regolamento condominiale. Ma in generale: investire sull’ombra è uno degli interventi con il miglior ritorno in termini di benessere. Un terrazzo assolato in pieno luglio è una stanza da cui vuoi fuggire!

Consiglio pratico: Prima di acquistare un ombrellone, misura bene lo spazio e verifica il peso della base necessaria per tenerlo stabile. Se sei in condominio, controlla il regolamento prima di installare strutture fisse come pergole o tende a braccio.

Una struttura leggera può essere adatta a rampicanti così come a tessuti: ma se sei in condominio, assicurati di poterlo fare! Fonte: Pinterest

La luce serale: il dettaglio che trasforma tutto

Le sere d’estate in terrazza sono fatte per innamorarsi e ri-innamorarsi: ma senza l’atmosfera giusta, come può scoccare (e ri-scoccare) la scintilla??

Non pensare subito a grandi interventi elettrici: anche solo qualche luce a batteria — una o due lanterne, qualche segnapasso a led — basta per trasformare lo spazio nelle ore serali.

La luce calda e indiretta sul terrazzo ha lo stesso effetto che ha in casa: crea atmosfera, invita a restare, fa sentire lo spazio più accogliente. Una lampadina nuda a soffitto — o nessuna luce — fa sì che il terrazzo si “spenga” appena si fa buio, anche nelle sere più belle dell’anno.

Consiglio pratico: Le luci con temperatura di colore intorno ai 2700K sono le più ideali per creare atmosfera, che è ciò che cerchiamo. Nel terrazzino non ci interessa una luce generale importante come in casa, ma luci di accento che invitino a rimanere rilassati e a godere delle fresche serate estive.

Fonte: Pinterest

Un pensiero finale

Il terrazzo è lo spazio in cui si creano attimi preziosi da vivere e ricordare: le cene d’estate con amici, le mattine con il caffè, i pomeriggi a leggere.

Non serve un grande intervento per valorizzarlo, serve intenzione e progetto: capire come lo vuoi usare, scegliere gli elementi giusti per quella funzione, dargli la stessa cura che daresti a qualsiasi altra stanza di casa.

Perché in fondo, anche il terrazzo è una stanza: quella con il soffitto più bello di tutti!!

E tu, hai già iniziato a preparare il tuo terrazzo per l’estate? Iscriviti alla mia Newsletter: ne parleremo presto in modo approfondito!

A presto!

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Arch. Elisa Alfonsi

Mi occupo di creare luoghi per il benessere, sia per il settore pubblico che nel settore privato, con focus in particolare in luoghi per l’ospitalità.

Credo fortemente nel senso di benessere che deriva dal trovarsi nel contesto adatto, in un luogo curato, in cui la bellezza si fonde con la funzionalità.

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