“Due cuori e una capanna” si dice riferendosi a quegli amori travolgenti (tipicamente giovanili!) che si accontentano del minimo indispensabile pur di stare insieme.
Ma è davvero valido questo detto?
La relazione fra la qualità dello spazio abitativo e la salute emotiva della coppia è stata indagata e resa nota dagli studi di psicologia ambientale. In questi anni di professione, moltissime coppie mi hanno aperto le porte della loro casa per chiedermi consulenze. Alla luce di queste esperienze, mi sento d’accordo sul fatto che la casa incide moltissimo sulla vita di relazione, creando il territorio per vivere momenti piacevoli o, al contrario, per fomentare liti e tensioni.
Non mi è possibile dire quali sono gli aspetti oggettivi che determinano o meno l’armonia, perché, in fondo, ogni casa (come ogni coppia) è a sè e si creano giochi di equilibri che sono validi in un certo contesto e non in un altro. Posso però dirvi, sulla base di ciò che ho visto, che ci sono 3 tipi di spazi a cui è necessario porre particolare attenzione nelle case destinate alle coppie.
In questo articolo vi dirò quali! Vi aspetto nei commenti per sentire se anche per voi sono “spazi sacri” per le coppie e qual è il vostro punto di vista!

Interior design per coppie: criteri generali
La casa che abbiamo scelto come coppia è la casa che dà avvio alla nostra “vita di relazione adulta”. Ognuno di noi ha avuto un percoso in cui ha maturato gusti, scelte, desideri. Ora si tratta di metterli a sistema e creare un luogo in cui ognuno ritrovi sè stesso, ma in cui anche la coppia abbia modo di esprimere e di vivere insieme passioni e interessi comuni.
Una casa ben progettata è un equilibrio dinamico tra connessione e interiorità. La casa di coppia non solo rispecchia i gusti estetici di chi la abita, ma sostiene la relazione e permette a ciascun partner di esprimere la propria identità.
Quindi gli spazi che vanno curati maggiormente in una casa per coppia sono 3:
- gli spazi per sè
- gli spazi “a frequente utilizzo”
- gli spazi per coltivare le passioni comuni

Interior design per coppie: gli spazi per sè
Un cuor solo, un’anima sola, ma gli spazi, se fosse possibile: che siano almeno 3!
Immaginate di tornare a casa dopo una giornata di inferno e di desiderare solo un po’ di silenzio e relax per “decomprimere”. Supponiamo che il vostro partner abbia lo stesso desiderio, ma che abitiate in un miniappartamento diviso in zona giorno e camera matrimoniale. Potete dividervi equamente lo spazio: ma chi si troverà nell’open space, che è uno spazio che nasce comune, non potrà proprio godersi il “sano silenzio” della camera da letto perché verrà disturbato dalla preprazione della cena in corso.
Questo per dire che, se un giorno vi troverete a scegliere fra due immobili, di cui una con una piccola stanza in più, non sottovalutate il potere di quei pochi mq aggiuntivi! Vi daranno la possibilità di ritagliarvi un preziosissimo momento di solitudine che vi farà tornare con più slancio nella relazione.

Lo stesso potrei dire per il bagno, che è il luogo della cura di sè per eccellenza e che ciascuno gestisce in modo molto diverso.
Inoltre, in un bagno, ci sono molti prodotti specifici e pochi “in comune”: deodoranti, profumi, creme (ah, le creme! Chi immaginava ne servissero così tante? Io no di sicuro!), ma anche spazzole e asciugamani. Ognuno ha le proprie preferenze, oltre che i propri ritmi di preparazione.
Capisco ovviamente che in un appartamento sufficiente per una coppia, il bagno sia in genere uno solo. Il mio consiglio è cercare di attrezzarlo il più possibile perché ognuno dei due abbia i propri spazi ed eviti di toccare i prodotti/ dispositivi dell’altro. Sulla gestione dei tempi, invece, consiglio, se vi è possibile, di dotare il bagno con 2 lavandini per usarlo insieme almeno quando siete di fretta per uscire.

Interior design per coppie: gli spazi “a frequente utilizzo”
Mi riferisco agli spazi della casa in cui si svolgono funzioni primarie, in cui si vive un certo numero di ore tutti i giorni, quelli in cui insieme ci si nutre e si riposa.
La cucina e la camera da letto sono gli ambienti più importanti da curare in un interior perché vi convergono le esigenze di entrambi, sia di aspetto che di funzionalità.
(Spoiler da architetto: sono quelli per cui vedo maggiormente le coppie dibattere in fase di elaborazione del progetto – e questo interesse ai luoghi, che sfocia talvolta in battibecco, lo vedo sano, lo vedo sintomatico di un’attenzione a quelli che saranno gli scenari più vissuti della nuova casa insieme).
Sono ambienti che richiedono un certo impegno progettuale e spesso il mio ruolo va oltre il progetto: vedo che la mia competenza serve anche nella mediazione, nella definzione delle priorità e di ciò che è possibile.
Comunque, oltre agli aspetti funzionali e percettivi, per cucina e camera da letto fate soprattutto attenzione all’atmosfera che si crea. Illuminazione, materiali, dettagli: queste stanze saranno la scenografia dei vostri ricordi migliori di coppia.

Interior design per coppie: gli spazi per stare insieme
La terza tipologia riguarda invece gli spazi per “coltivare passioni e interessi comuni”, che sono magari proprio quelli che hanno fatto incontrare e innamorare la coppia.
Ci sono le coppie che condividono la passione per il buon cibo o vino – allora la zona pranzo è l’ambiente in cui spenderanno più tempo insieme. Altre che amano il cinema e le serie tv – e allora la zona living è quella che li rappresenta di più. Ci sono coppie che amano la vita all’aperto e allora sarà il giardino o il terrazzino o una finestra sull’esterno l’elemento da curare maggiormente. Altre che si sono conosciute sul lavoro che amano avere le postazioni smart working vicine. (Segreto: alzo la mano, questi siamo io e mio marito e la stanza in cui trascorriamo alcuni dei momenti insieme è proprio il nostro studio!).
Il mio consiglio è di non sottovalutare il potere di questi spazi e dei momenti che si creano: servono ad alimentare l’interesse verso le passioni comuni e a rivivere un déjà vu della prima scintilla.

Interior design per coppie: ascolto e visione condivisa
Se siete in coppia e state realizzando la vostra casa insieme, vi dico spassionatamente: armatevi di pazienza.
Le aspettative sono sempre alte. Il desiderio di creare l’ambiente perfetto si mischia, spesso, alla paura di compiere scelte irreversibili che possono in un qualche modo “rovinare tutto”. Ciascuno dei due porta delle proiezioni su quella casa. Inoltre si verificano spesso conflitti dovuti ad aspettative e desideri che si scontrano con temi di budget e di spazi, oltre che, ovviamente, con desideri dell’altro.
La mia esperienza mi fa dire che il processo di progettazione per una casa di coppia richieda — proprio come una relazione sana.
Sicuramente, la scelta di un professionista capace di guidarvi in questo processo, vi permetterà di “buttare il cuore oltre all’ostacolo” e di sentirvi supportati in un processo che è tutt’altro che facile. Un professionista saprà consigliarvi con la sua esperienza, con una visione compelta dell’insieme (che va oltre il consiglio per il mobile o per lo stile, per capirci!) e potrà aiutarvi nella messa a fuoco di un risultato complessivo, utile per la vostra quotidianità e il vostro stare insieme.
Come avrete capito, l’interior design della casa di una coppia è qualcosa che va molto oltre il puro “design”: è un mettere a sistema le esigenze di entrambi, è attivare un dialogo relazionale, che richiede empatia, ascolto e negoziazione, ed è proiettare i desideri di ciascuno verso un obiettivo comune, che si traduce in spazio da vivere.